I Progetti

Maison Parma, il valore del territorio: la filiera del pomodoro e lo sviluppo sostenibile

Il progetto si inserisce nell’ambito di una lunga attività di collaborazione instaurata tra Comune di Parma e Burundi fin dal 2004 in collaborazione con l’Associazione Parmaalimenta con attività di sviluppo agricolo e di monitoraggio dei progetti e l’attivazione a Bujumbura del Centro agroalimentare Maison Parma, che opera a sostegno dello sviluppo economico degli agricoltori burundesi. Il progetto è stato ammesso ad un finanziamento di 1 milione e 344 mila euro da parte dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo, a seguito della partecipazione all’Avviso per la concessione di contributi a iniziative presentate dagli enti territoriali per la “Promozione dei Partenariati Territoriali e implementazione territoriale dell’Agenda 2030”. 

I partner di progetto locali sono il Comune di Bujumbura (controparte di progetto), la Provincia di Bujumbura, APE Burundi (Association pour la Promotion de l’Entreprenariat au Burundi) e CASOBU (Cadre Associatif des solidaires du Burundi) e i partner italiani sono Parmaalimenta, CNR-IMEM, Università di Parma – Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, Fondazione AVSI, CNA Parma e Azienda Agraria Sperimentale Stuard.

Gli agronomi di Azienda Agraria Sperimentale Stuard supporteranno la strutturazione del consorzio di filiera del pomodoro a Bujumbura (Burundi) nell’ambito del progetto Maison Parma, il valore del territorio: la filiera del pomodoro e lo sviluppo sostenibile” e predisporranno uno champ école per la sperimentazione e formazione continua. Grazie alle diverse missioni previste in loco, i tecnici di Azienda Stuard selezioneranno con gli agronomi locali le varietà più idonee alle condizioni pedoclimatiche, individueranno colture per la rotazione studiandone il potenziale produttivo e di sostenibilità. Azienda Stuard, infine, supporterà i partner scientifici nell’implementazione di sensori e del fotovoltaico per l’ottimizzazione delle tecniche di irrigazione del pomodoro.

Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa del Comune di Parma.

Trailer di progetto.

Progetti PSR 2014 – 2020

Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) è lo strumento di governo dello sviluppo del sistema agroalimentare dell’Emilia-Romagna, approvato con decisione della Commissione Europea n. 3530 del 26 maggio 2015, presa d’atto con Delibera di Giunta Regionale nr 636 del 2015.

Website Commissione Europea – FEASR: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=LEGISSUM:l60032

Nell’ambito del PSR viene data particolare rilevanza allo sviluppo e all’innovazione nell’agroalimentare attraverso la costituzione dei GOI (Gruppi Operativi per l’Innovazione) che prevedono la collaborazione fra aziende agricole, enti di ricerca, consulenti e imprenditori del comparto agroalimentare per la realizzazione di progetti che propongano soluzioni innovative a problematiche concrete della filiera agroalimentare.

Questa specifica Misura (Misura 16.1.01) vede Azienda Stuard – Stuard Lab coinvolta in numerosi progetti, sia come proponente sia come partner.

CLEAN-ER – Cippatore Leggero per tErritori montANi in Emilia-Romagna

CLEAN-ER è un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020misura 16.1.01 “Gruppi operativi del partenariato europeo per la produttività e la sostenibilità in agricoltura”, Focus Area 5E. Il Piano ha durata biennale (settembre 2019-novembre 2021). Il Gruppo Operativo è costituito dal CINSA – Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali, Università degli Studi di Parma (CIDEA), il Centro di Formazione Sperimentazione e Innovazione Vittorio Tadini (CFSIVT), Azienda Agraria Sperimentale Stuard, il Consorzio Comunalie Parmensi, l’impresa boschiva FIREPACK, la Comunalia di Santa Maria Valdena ed il Consorzio della Bonifica Parmense.

Il progetto ha come obiettivo la conversione di biomassa legnosa/arbustiva di basso valore economico localizzata in aree montane, in una logica di filiera circolare e valorizzazione energetica.

Per maggiori informazioni circa obiettivi e finalità, visita la pagina di progetto dedicata.

Caterpillar- Canapa tessile per la produzione di alimenti funzionali e di biomasse proteiche per l’alimentazione animale

Caterpillar è un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, misura 16.1.01 “Gruppi operativi del partenariato europeo per la produttività e la sostenibilità in agricoltura”, Focus Area 2 A (Determinazione n. 7038 del 27/04/2020). Il Gruppo Operativo è costituito da Open Fields (Coordinatore); Centro di Ricerca Genomica e Bioinformatica del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA, Responsabile Scientifico); Azienda Agraria Sperimentale Stuard; Centro Interdipartimentale sulla Sicurezza, Tecnologie e Innovazione Agroalimentare dell’Università di Parma (SITEIA-UNIPR); NaturfibreAgriform (ente di formazione); Aziende Agricole Ca’ D’Alfieri (Bardi, PR) e Pedrazzi (Pellegrino P.se, PR).

CATERPILLAR si colloca nella filiera canapicola italiana e si propone di diversificare la produzione ed aumentare la redditività della coltura, generando nuovi sottoprodotti ad elevato valore aggiunto ed aprendo all’azienda agricola l’opportunità di ingresso in nuovi mercati. In particolare, CATERPILLAR si propone di rafforzare gli aspetti legati agli usi alimentari dei prodotti e degli scarti delle lavorazioni della canapa da fibra.

Per maggiori informazioni circa obiettivi e finalità, visita il sito internet del progetto.

INBIOS – Sviluppo di un approccio INtegrato a base di BIOStimolanti per la sostenibilità delle produzioni agrarie

INBIOS è un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020misura 16.1.01 “Gruppi operativi del partenariato europeo per la produttività e la sostenibilità in agricoltura”, Focus Area 4B. Il Piano ha una durata di 30 mesi (aprile 2020-settembre 2022). Il Gruppo Operativo è composto dall’Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC, sede di Piacenza), Azienda Agraria Sperimentale StuardPizzacchera Società Agricola S.s.Azienda Agricola Felletti LucaCerzoo Srl e dal Centro di Formazione Sperimentazione e Innovazione Vittorio Tadini (CFSIVT).

L’obiettivo del piano è valorizzare i molteplici benefici legati all’utilizzo di biostimolanti in agricoltura, con lo scopo ultimo di implementare un approccio “green” e sostenibile per le produzioni agrarie.

Per maggiori informazioni circa obiettivi e finalità, visita la pagina di progetto dedicata ed il Volantino del progetto.

FERTILIAS Strategie green di biorisanamento dei suoli per una migliore gestione idrica, dei fertilizzanti e dei pesticidi

FERTILIAS è un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020misura 16.1.01 “Gruppi operativi del partenariato europeo per la produttività e la sostenibilità in agricoltura”, Focus Area 4B. Il Piano ha durata biennale (febbraio 2020-marzo 2022); il Gruppo Operativo è costituito dal CINSA – Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali, Alma Mater Studiorum- Università di BolognaAzienda Agraria Sperimentale StuardAgriformAzienda agricola GanazzoliSocietà Agricola Trombini Gmg S.s. e Azienda Agricola Contarini Alessandro.

Gli interventi proposti nel progetto sono rivolti all’agricoltura biologica e integrata, al fine di attenuare gli impatti derivanti da input chimici con il ricorso a soluzioni innovative e di precisione rivolte anche a favorire l’adattamento dei sistemi colturali al minore uso di risorse idriche in coerenza con le strategie per territori vulnerabili e aree interne. Il progetto propone una metodologia eco-sostenibile che combina tecnologie innovative a pratiche agroindustriali e agronomiche: include interventi di precision agriculturesubstrati organici e inorganici innovativi per l’agricoltura ma anche per vivaismo e bio-risanamento, riduzione dell’apporto di fertilizzanti/ammendanti e fitofarmaciattività specifiche biostimolantibio-antiparassitarie e di biorisanamento di suoli.

Per maggiori informazioni circa obiettivi e finalità, visita la pagina di progetto dedicata.

W2FLY2FEED – Scarti vegetali: bioconversione per allevamento avicolo

W2FLY2FEED è un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020misura 16.1.01 “Gruppi operativi del partenariato europeo per la produttività e la sostenibilità in agricoltura”, Focus Area 3A. Il Piano ha una durata di 30 mesi (ottobre 2019-marzo 2022). Il Gruppo Operativo è costituito dall’Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC, sede di Piacenza), il Centro di Formazione Sperimentazione e Innovazione Vittorio Tadini (CFSIVT), Azienda Agraria Sperimentale StuardAzienda Agricola Marco NicelliAzienda Agricola La Ciastra Ed San Michel di Pavan Lorella Laura, Azienda Agricola Cà D’Alfieri di Sgarbossa Luisa e Azienda Agricola Peracchi Andrea.

L’obiettivo del piano è la valorizzazione di scarti vegetali attraverso la loro trasformazione in alimento di elevata qualità per il settore avicolo. Verrà attuato un percorso di filiera che prevedrà la trasformazione e nobilitazione degli scarti di aziende ortofrutticole e cerealicole biologiche per mezzo di insetti da impiegare poi per l’integrazione dell’alimentazione di volatili da cortilela conservazione del valore aggiunto delle produzioni, la minimizzazione degli sprechi e limitazione concreta dell’impatto ambientale, per arrivare fino al coinvolgimento di realtà di commercializzazione e all’incontro con il consumatore finale.

Per maggiori informazioni circa obiettivi e finalità, visita la pagina di progetto dedicata.